CEO DI RAKUTEN MIKITANI DONA 1 MILIARDO DI YEN ALL’ UCRAINA

Hiroshi Mikitani, presidente e CEO del colosso giapponese dell’e-commerce e tra i primi gruppi finanziari del paese Rakuten Group Inc., con sede anche nella città di Odessa, in Ucraina, ha reso noto di aver donato 1 miliardo di yen (quasi 8 milioni di euro) al governo ucraino per contribuire all’assistenza umanitaria alla popolazione sotto attacco dell’esercito russo dalla scorsa settimana.

“Sono profondamente rattristato dai recenti accadimenti, e sono vicino a te e al tuo popolo. Vedendo la coraggiosa resistenza contro questa ingiusta invasione ho sentito il bisogno di dare il mio contributo. Spero sinceramente che i due paesi possano risolvere pacificamente i loro problemi e che il popolo ucraino possa ritrovare la pace il prima possibile”, ha affermato Mikitani in un messaggio rivolto al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy pubblicato su Twitter.

Nel frattempo, sempre sul fronte della solidarietà alla popolazione ucraina, si sono svolte a Tokyo, nel quartiere centrale di Shibuya e davanti alla stazione di Shinjuku, e nelle città di Hiroshima e Nagasaki manifestazioni da parte di oltre 2.000 cittadini ucraini e russi residenti in Giappone per protestare contro l’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. Anche numerosi cittadini giapponesi si sono uniti alle manifestazioni, organizzate tramite i social network, in concomitanza con l’annuncio del secondo pacchetto di sanzioni alla Russia da parte del Giappone, tra le quali il congelamento delle attività detenute dalle banche russe nel paese e severe restrizioni alle esportazioni di semiconduttori e altri prodotti di alta tecnologia.

(R.D.)