POSSIBILE HACKERAGGIO METTE A RISCHIO DATI SENSIBILI DI OLTRE 3.500 PERSONE CHE SI SONO RIVOLTE A CENTRO ASSISTENZA ANTIMAFIA

I dati sensibili di oltre 3.500 persone che hanno consultato il centro di Fukuoka anti-yakuza, la potente organizzazione mafiosa locale, potrebbero essere stati sottratti in quello che sembrerebbe esse stato un atto di hackeraggio. Il computer violato, che conteneva il registro dei nomi, degli indirizzi e dei numeri di telefono dei residenti che negli ultimi anni si sono rivolti al centro di consultazione, secondo il direttore Yoshinobu Onoue sarebbe stato infettato “a causa della navigazione non sicura da parte del personale”, che avrebbe installato applicazioni Trojan che hanno consentito l’accesso da remoto per oltre 20 minuti da parte di soggetti esterni non identificati. “Ci scusiamo profondamente per l’accaduto e lavoreremo per prevenire il ripetersi di fatti del genere”, ha dichiarato Onoue in merito all’accaduto.

(R.D.)