Giappone, al via il nuovo sistema di allerta per ondate di calore estremo

TOKYO – Entrerà in vigore mercoledì prossimo il nuovo sistema di allerta nazionale contro i colpi di calore, una misura aggiornata dal governo giapponese per fronteggiare temperature potenzialmente letali. Il monitoraggio resterà attivo fino al 21 ottobre. Introdotta originariamente nell’anno fiscale 2024, la “Special Alert” – il massimo livello di criticità – non è mai stata attivata finora. Viene emessa su base prefetturale solo quando si prevedono condizioni di caldo senza precedenti.

I criteri dell’allerta
Il Ministero dell’Ambiente diramerà l’allerta speciale intorno alle ore 14:00 del giorno precedente, qualora l’indice WBGT (che calcola il mix tra calore e umidità) sia previsto pari o superiore a 35 in tutti i punti di osservazione della prefettura. Questo livello estremo suggerisce la sospensione o il rinvio di eventi scolastici e manifestazioni pubbliche per evitare gravi danni alla salute. L’allerta standard (un gradino sotto quella speciale) scatta invece quando l’indice WBGT tocca quota 33 in almeno un punto di rilevazione dei 58 distretti nazionali. Nel 2025, la frequenza di queste segnalazioni ha raggiunto il record storico di 1.749 emissioni. 

Emergenza anziani
I dati preliminari del Ministero della Salute confermano la gravità della situazione: tra maggio e settembre 2025, i decessi per colpo di calore in Giappone sono stati 1.521. Poiché la popolazione anziana è la più colpita, il governo ha deciso di potenziare le contromisure, inclusa la promozione di visite domiciliari da parte dei servizi sociali per monitorare i cittadini più vulnerabili.

I nuovi protocolli che, invece, interessano specificamente le scuole giapponesi, aggiornati per l’operatività del 2026, introducono misure drastiche per proteggere gli studenti dal caldo senza precedenti.

Ecco le linee guida principali:

Sospensione delle attività: cancellazione o rinvio eventi: In presenza di una Special Heatstroke Alert (indice WBGT ≥ 35), i dirigenti scolastici sono chiamati a considerare seriamente la cancellazione o il rinvio di eventi all’aperto, cerimonie e giornate dedicate allo sport.

Stop totale agli allenamenti: se l’indice di calore WBGT supera la soglia di 31, le linee guida governative prevedono che ogni forma di esercizio fisico venga interrotta, tranne in casi eccezionali in ambienti climatizzati.

Gestione delle lezioni e spazi: lezioni teoriche al posto del nuoto. Molte scuole medie stanno sostituendo le lezioni di nuoto in piscine all’aperto (spesso troppo calde o con strutture obsolete) con lezioni teoriche in aula per ridurre l’esposizione diretta al sole.

Pause obbligatorie: Introduzione di pause obbligatorie in ambienti climatizzati ogni 30 minuti di attività fisica moderata per prevenire il rapido innalzamento della temperatura corporea.

Prevenzione attiva e tecnologia: monitoraggio WBGT. Le scuole hanno l’obbligo di sorvegliare costantemente l’indice Wet Bulb Globe Temperature locale.

Kit di raffreddamento: Alcuni istituti utilizzano dispositivi come pacchetti refrigeranti mantenuti a 10°C da applicare prima dell’attività sportiva per il pre-raffreddamento del corpo.

Supporto agli studenti: È caldamente incoraggiata l’idratazione frequente e l’uso di condizionatori d’aria anche durante le ore di lezione standard per prevenire malori.

Questi protocolli rispondono ai dati critici del 2025, anno in cui le allerte per il caldo hanno raggiunto il record di 1.749 emissioni su scala nazionale.

(R.D.)