AL VAGLIO RIFORMA FISCALE PER ATTRARRE IN GIAPPONE INVESTIMENTI STRANIERI

“Il Giappone sta prendendo in considerazione l’ipotesi di una importante riforma fiscale per attirare società finanziarie straniere e lavoratori qualificati, con lo scopo di migliorare il posizionamento del paese come centro finanziario globale”, è quanto si legge nel dossier sulle linee guida politiche annuali elaborato dall’Agenzia per i servizi finanziari (FSA) del ministero delle finanze giapponese.

Accogliendo le indicazioni da parte degli operatori del settore finanziario, secondo cui il paese deve affrontare i problemi delle aliquote fiscali relativamente alte e della scarsa diffusione della lingua inglese, il dossier rimarca l’intenzione di “migliorare l’ambiente imprenditoriale per le società finanziarie straniere, lavorando su punti chiave quali lo sviluppo delle risorse umane, la riforma fiscale e le misure di bilancio”.

Secondo gli osservatori tra gli obiettivi alla base della nuova direzione politica intrapresa dal Giappone ci sarebbe l’interesse ad attirare nel paese il capitale umano e finanziario proveniente da Hong Kong, in fuga dopo che il governo cinese a giugno ha approvato la controversa legislazione sulla sicurezza nazionale.

Nel ranking globale aggiornato a marzo Tokyo si è classificata al terzo posto nella classifica dei centri finanziari globali, dal sesto posto del settembre 2019, mentre Hong Kong, a causa delle turbolenze politiche interne, è scesa dal terzo al sesto posto.

(R.D.)