TOKYO – Una petroliera carica di greggio statunitense ha attraccato nella Baia di Tokyo in mattinata ora locale, segnando il primo arrivo di forniture dagli USA dall’inizio delle ostilità in Iran lo scorso febbraio. Il carico, acquistato dal distributore nipponico Cosmo Oil Co., e` il risultato della strategia adottata dal governo di Tokyo per diversificare l’approvvigionamento energetico del Paese.
La nave, con a bordo 910.000 barili di greggio, è approdata a un molo offshore nella capitale giapponese in un clima di forte apprensione per la sicurezza energetica. Il blocco dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio mondiale di greggio, continua infatti a minacciare la stabilità delle forniture globali.
Sebbene il carico attuale copra meno del fabbisogno giornaliero nazionale, il governo giapponese sta accelerando i piani per incrementare gli acquisti da fornitori extra-mediorientali, tentando di allentare la dipendenza da un’area ad alta tensione.
La petroliera era partita dai porti del Texas a fine marzo, raggiungendo il Giappone dopo circa un mese di navigazione attraverso il Canale di Panama. Il greggio sarà ora trasferito tramite condotte sottomarine alla raffineria di Chiba della Cosmo Oil (gruppo Cosmo Energy Holdings), dove verrà trasformato in benzina e altri prodotti petroliferi destinati al mercato interno.
(R.D.)
