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MINISTRO DEGLI ESTERI HAYASHI PREOCCUPATO PER ATTI DI INTOLLERANZA CONTRO I CITTADINI RUSSI IN GIAPPONE

“Vorrei invitare tutti a non compiere atti di discriminazione e di diffamazione contro i cittadini russi solo perché russi. Non dobbiamo equiparare l’amministrazione di Putin al popolo russo, che invece in larga parte dissente dalle azioni del proprio governo”, ha dichiarato in conferenza stampa il ministro degli Esteri giapponese Yoshimasa Hayashi, dopo le numerose notizie riportate dalla stampa locale negli ultimi giorni di atti discriminatori, molestie e ingiurie nei confronti di persone di nazionalità russa. Secondo i dati forniti dall’Agenzia per l’immigrazione, ad oggi circa 9 mila sono i cittadini russi residenti in Giappone.

Intanto in giornata otto tra diplomatici e addetti commerciali russi hanno lasciato il Giappone in seguito al provvedimento di espulsione deciso dal governo del primo ministro Fumio Kishida, parte del pacchetto di sanzioni applicato contro Mosca in seguito all’invasione dell’Ucraina. Nella conferenza stampa di oggi, il portavoce del governo Hirokazu Matsuno ha confermato “la partenza dei funzionari russi, ritenuti collegati ai servizi di intelligence, con un aereo di Stato russo dall’aeroporto di Tokyo Haneda”.

Si tratta del primo provvedimento di espulsione comminato dal Giappone ad autorità straniere dal 2012, quando venne decisa l’espulsione dell’ambasciatore della Siria in Giappone per protesta contro il regime del presidente siriano Bashar Assad.

(R.D.)

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