TOKYO – Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Ambiente, nel 2024 le emissioni di gas serra del Giappone hanno raggiunto il livello più basso di sempre, con un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente, attestandosi a circa 1.046 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
Questa flessione, secondo il Ministero, sarebbe riconducibile ad un maggiore impiego di energie rinnovabili e nucleari nel settore elettrico, oltre ad una riduzione della produzione industriale. Anche le emissioni nette — calcolate sottraendo l’assorbimento di foreste e altri pozzi di carbonio — sono scese dell’1,9%, arrivando a circa 994 milioni di tonnellate.
Il dato segna un traguardo significativo: per la prima volta dal 2013 (anno di riferimento), le emissioni sono scese sotto la soglia del miliardo di tonnellate, con una riduzione complessiva del 28,7% rispetto a allora. Il governo giapponese punta a un taglio del 46% entro il 2030, con l’obiettivo finale di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.
(R.D.)
