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Giappone, asse tra Commercio e Agricoltura per spingere l’export: obiettivo 5.000 miliardi di yen

TOKYO – I ministeri giapponesi del Commercio e dell’Agricoltura uniscono le forze per dare una spinta decisiva alle esportazioni agroalimentari. Appena venerdì scorso, i due dicasteri hanno annunciato il varo di un nuovo quadro di cooperazione strategica, pensato per sostenere le imprese attive nei settori agricolo, forestale, ittico e alimentare nel loro percorso di espansione sui mercati esteri.

L’iniziativa si inserisce in un piano governativo estremamente ambizioso: l’obiettivo è far balzare il valore dell’export dai 1.700 miliardi di yen previsti per il 2025 alla quota record di 5.000 miliardi di yen entro il 2030. Per riuscirci, i due ministeri integreranno le proprie risorse e competenze, ottimizzando le politiche di supporto diretto agli esportatori.

Durante l’incontro inaugurale, il Ministro del Commercio Ryosei Akazawa ha chiarito che il ruolo dello Stato non sarà più solo consultivo: «Vogliamo andare oltre la semplice condivisione di informazioni», ha spiegato Akazawa, «fornendo un supporto concreto affinché i prodotti delle nostre imprese arrivino effettivamente sui mercati internazionali».

Sulla stessa linea il Ministro dell’Agricoltura Norikazu Suzuki, che ha posto l’accento sul settore dei prodotti trasformati: «Puntiamo a rafforzare le strategie per aumentare il valore aggiunto delle nostre merci», ha dichiarato Suzuki, sottolineando l’importanza della qualità e dell’innovazione tecnologica.

Tra le misure operative previste dal nuovo accordo spicca il lancio di un portale web dedicato. La piattaforma diventerà il punto di riferimento per le aziende esportatrici, offrendo accesso agevolato a informazioni su sussidi statali, facilitazione delle trattative commerciali e analisi strategiche per lo sviluppo di nuovi mercati.

L’Italia, con il suo Sistema-Paese e la capacità di creazione di valore che hanno reso il “Made in Italy” protagonista nel mondo e pilastro del PIL nazionale, rappresenta sicuramente un modello e una fonte di ispirazione anche per il Giappone. Proprio per sviluppare sinergie su questo fronte è lavoro Japan Italy Economic Federation (JIEF), nel suol ruolo di ponte tra i due paesi, con una fitta attività` di connessioni istituzionali e tavoli di lavoro che, in questi giorni, metteranno a confronto ancora una volta Italia e Giappone su temi quali l’export, la sicurezza alimentare e l’impatto delle crisi geopolitiche sulla produzione.

(R.D.)

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