GIAPPONE, 57% DEI GIAPPONESI INSODDISFATTO DELLA GESTIONE DELLA CRISI DA PARTE DEL GOVERNO

Più della metà dei giapponesi si dichiara insoddisfatta dalla risposta del governo alla crisi causata dal coronavirus, secondo quanto diffuso dai media nazionali.

A fronte del 57,5 ​​per cento che ha espresso malcontento per i provvedimenti presi dal governo del primo ministro Shinzo Abe, il 34,1 per cento ha invece approvato gli interventi delle autorità.

Il tasso di approvazione per il governo di Abe resta al 41,7 percento, con una disapprovazione del 43,0 per cento.

Tra le decisioni più importanti adottate dal governo, quella sul prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 maggio ha visto favorevole il 67,3 per cento.

Riguardo al prolungamento della chiusura delle scuole, il 33,3 per cento si dichiara favorevole alla proposta di spostare l’inizio dell’anno accademico giapponese a settembre.

I partecipanti al sondaggio sono stati selezionati attraverso la composizione di cifre casuali, nota come RDD, in cui i numeri di telefono sono generati casualmente da un computer. 515 dei 1.186 numeri di cellulare contattati hanno fornito risposte utili.

(R.D.)