Site icon FocusGiappone

La figura dell’Imperatrice Michiko

La figura dell’Imperatore in Giappone, pur non rivestendo un ruolo decisionale sotto il profilo politico ed istituzionale, è invece un importante guida simbolica e di unità per il popolo.
L’attuale regnante in carica è l’Imperatore Akihito (che regna dal 1989 dopo la morte del padre Hiroito) e il suo popolo dimostra nei suoi confronti un grande senso di rispetto e di affetto.
Ruolo altrettanto importante è quello di sua moglie, l’Imperatrice Michiko (nata a Tokyo il 20 ottobre 1934, figlia di Hidesaburo Shoda, un importante imprenditore), che è al suo fianco dal lontano aprile 1959 quando convogliarono a nozze: primo caso di una comune cittadina che entrava a far parte della famiglia imperiale giapponese.

Forse proprio per questo motivo ha sempre goduto di ampio consenso e visibilità da parte del suo popolo.
Il 20 ottobre scorso, in occasione del suo ottantatreesimo compleanno, l’ Imperatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha espresso la sua soddisfazione riguardo all’assegnazione all’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear, un’organizzazione no-profit impegnata per la messa al bando del nucleare) del Premio Nobel per la pace.
L’ Imperatrice, particolarmente sensibile al tema, ha messo in evidenza i recenti sforzi del mondo intero sulla divulgazione degli impatti negativi del nucleare sull’ambiente e sull’umanità: fondamentali, in questi anni, sono stati gli sforzi dei sopravvissuti ai tragici eventi che hanno colpito Hiroshima e Nagasaki.
Secondo l’Imperatrice, inoltre, è fondamentale, per l’abolizione del nuclere, la sostenibilità e la ricerca di risorse alternative nei diversi settori.
Michiko è anche l’Imperatrice che ha viaggiato maggiormente nella storia imperiale giapponese: i recenti viaggi al fianco del marito sono stati emotivamente molto sentiti, essendo gli ultimi prima dell’ abdicazione del consorte Akihito.
Nel corso delle sue dichiarazioni ha oltretutto mostrato gratitudine a tutti coloro i quali si sono mostrati favorevoli all’abbandono anticipato del trono, permettondo loro così di trascorrere i prossimi anni in calma e tranquillità .

R.D.

Exit mobile version