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GIAPPONE, PRIMO STARBUCKS A TOKYO IN LIS.

È stato annunciato da Starbucks Coffee Japan che nell’estate di quest’anno aprirà il primo negozio a Tokyo in lingua dei segni. Questo sarà il quinto di questo tipo al mondo della famosa catena, il primo in Giappone. Il primo è stato aperto nel 2016 a Kuala Lampur, in Malesia. L’iniziativa nasce dalla presenza nella zona di Kunitachi di una scuola per non udenti. La zona è considerata un’area con una buona conoscenza della cultura dei non udenti.
Gli altri negozi della catena che hanno già del personale che utilizza la LIS, hanno la denominazione inglese “signing store”.
L’obiettivo è quello di creare un luogo in cui anche le persone con problemi di udito possano lavorare insieme e avere uno spazio di lavoro personalizzato.
La società ha dichiarato in un comunicato che “senza pregiudizi o convinzioni accogliamo con calore tutti, indipendentemente dalle differenze o dalle disabilità. Miriamo a realizzare una società in cui ognuno può essere se stesso.”
In Italia già esistono esercizi commerciali che utilizzano la lingua dei segni. Il primo bar italiano a essere gestito da non udenti è il “Senza nome”, situato nel centro storico di Bologna. Aperto nel 2015, attira tutt’oggi qualsiasi tipo di clienti, con disabilità e non.


(JIEF/DIRE)

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