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2017, confermato aumento dell’Iva al 10%

Il primo ministro Abe ha intenzione di confermare l’aumento dell’Iva dall’8% al 10%, previsto per Aprile 2017, posticipando il piano di aumento che era stato programmato già per quest’anno.

La motivazione risiede in gran parte nel deficit creato dall’elevata spesa pubblica per l’assistenza sanitaria, che continuerà a crescere date le stime dell’invecchiamento della popolazione.

Il Governo non ha intenzione di differenziare le percentuali di Iva in base al prodotto acquistato, sistema spesso utilizzato in Europa, dove sono previsti tassi più favorevoli per il cibo e generi di prima necessità rispetto agli altri prodotti.

Il sistema proposto dal Governo prevede che i consumatori possano candidarsi on line per ottenere una riduzione del 2 % dell’Iva sull’acquisto di beni essenziali, come il cibo.

Il meccanismo, piuttosto complesso secondo molti, richiederebbe che i consumatori presentino il proprio codice identificativo ad ogni acquisto per ottenere lo sconto.

Le critiche sollevate sono innumerevoli, legate sia all’impopolarità dell’aumento dell’Iva in se`, sia al sistema complesso previsto. Inoltre c’è molta preoccupazione per l’impatto dell’aumento per i pensionati e i lavoratori a basso stipendio, per cui le statistiche confermano che il 70 % dei giapponesi si dichiara contrario all’aumento.

 

(Silvia Z.)

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