I 10 autori giapponesi contemporanei imperdibili(2) KIRINO NATSUO

I 10 autori giapponesi contemporanei imperdibili: parte 2
Questa piccola rubrica nasce dalla mia passione per la letteratura giapponese che mi piacerebbe condividere con voi. In particolare, vorrei parlarvi di quegli autori che si sono affermati nel panorama lettarario giapponese e internazionale e le cui opere sono disponibili anche in traduzione italiana. In fondo a ogni profilo troverete alcuni titoli per quelli di voi che volessero immergersi subito nella lettura.

KIRINO NATSUO
Forse la scrittrice più nota in Italia dopo Banana Yoshimoto, Kirino Natsuo è la regina indiscussa del noir giapponese contemporaneo.

Dal suo romanzo di debutto Pioggia sul viso, che le è valso il prestigioso premio Edogawa Ranpo nel 1993, questa autrice ha pubblicato numerosi romanzi e racconti brevi che ci offrono uno spaccato della società giapponese da un punto di vista prezioso, quello delle donne.

Seppure agli esordi la sua produzione si fosse concentrata su romanzi rosa, ben presto Kirino si interessa a un genere, quello poliziesco, che le permette di investigare le motivazioni e gli aspetti psicologici del crimine.

Il 1997 è l’anno del grande successo con Le quattro casalinghe di Tokyo (Out) che da subito diventa un vero e proprio caso letterario in Giappone.

A sconvolgere fu l’idea che un gruppo di donne di mezza età si fosse organizzato per sbarazzarsi del corpo di uno dei mariti facendolo a pezzi, non solo per la loro crudeltà quanto piuttosto poichè per gran parte dell’opinione pubblica era impensabile che una casalinga potesse avere ambizioni, aspirazioni ma anche e soprattutto tormenti che si scontrassero con il proprio ruolo tradizionale di moglie e madre.

E in effetti lo scopo di Kirino è quello di dare voce e spazio alle donne all’interno di un panorama letterario, quello giapponese, dove spesso invece sono confinate in posizioni marginali o di natura sessuale.

Così Kirino introduce nel genere harboiled, prettamente maschile, figure femminili per nulla remissive, anzi risolute nel voler modificare un destino che sembra essere segnato da ingiustizie sociali, economiche e sessuali.

Ingiustizie che derivano da quelle che l’autrice considera le piaghe del Giappone: il consumismo rampante, l’eccessiva competitività sul lavoro, la disgregazione della famiglia tradizionale e così via.

Ingiustizie che finiscono inevitabilmente per avere maggiore ripercussione sulle donne poichè si inseriscono in una società che è ancora fortemente patriarcale.

Oltre alle tematiche scottanti e controverse, altro punto di forza di questa autrice è senza dubbio lo stile: estremamente realistico, diretto, non mediato, proprio per lasciare spazio alle parole, alle ansie e alle solitudini delle sue protagoniste.

Con storie sempre originali ed calate nella realtà contemporanea, da quel primo grande successo sono più di 30 i titoli che, oltre a prestigiosi premi in patria, hanno fatto guadagnare a Kirino anche una estrema notorietà all’estero, tanto da renderla una delle voci più autentiche e interessanti della sua generazione di scrittori.

Consigli di lettura:
Le quattro casalinghe di Tokyo
Grotesque
Real World
Una storia credele
Morbide Guance
L’isola dei naufraghi
Pioggia sul viso

Chiara Bronzini