Cultura e cucina sarda a Fukuoka: Intervista allo chef Takahashi Toshiki

Takahashi Toshiki è lo chef del ristorante “Osteria e Vino Porco Rosso” a Fukuoka, specializzato in cucina sarda, vicino ad Accademia Italia (http://focusgiappone.net/cultura-italiana-a-fukuoka/) con la quale sono in cantiere varie iniziative per la promozione della cultura sarda in Giappone.
Abbiamo incontrato Toshiki-san nel suo ristorante per conoscere meglio lui e la sua cucina.

Questo slideshow richiede JavaScript.

– Buongiorno Toshiki-san, da quanti anni esiste “Osteria e vino porco rosso”?
Ho aperto questo ristorante da appena sette mesi,precisamente il 25 aprile del 2016.

– Perché il nome “Porco rosso”?
Mi piace il colore rosso, e ogni venerdì cucino il porceddu… quindi “Porco Rosso”. Grazie al film di Miyazaki è anche facile da ricordare.

– Da dove nasce la passione per la cucina sarda?
Amo tutto della Sardegna, specialmente la cucina, cosi particolare, e le persone.

– Per quanto tempo sei stato in Sardegna e dove hai vissuto?
Per circa un anno. Ho viaggiato e ho vissuto quattro mesi a Palau nel 2002 e altri quattro mesi a Nuoro nel 2003.

– Chi sono stati i tuoi insegnanti?
Ho imparato molto al ristorante “Il Rifugio” a Nuoro. I miei maestri sono stati lo chef Silvenio e suo figlio Francesco ai quali devo moltissimo.

– Qual è il ricordo piu bello che hai del tuo periodo in Sardegna?
Il mare. Quando abitavo a Palau andavo sempre al mare nella pausa dalle 14 alle 18.

– La cucina sarda piace ai giapponesi?
Sì, i giapponesi amano la cucina italiana in generale e amano provare sapori nuovi e particolari.

– Quali sono i piatti più richiesti?

I piatti più richiesti sono “Le Bavettine alla Bottarga e i ”Culurgiones”con patate e pecorino.

– Hai mai avuto clienti sardi nel tuo ristorante?
Sì, a volte sono venuti e vengono anche tanti italiani in genere.

– Definisci il tuo ristorante con tre aggettivi o concetti…
Vediamo… prodotti a kilometro zero, atmosfera rilassante, cucina alla brace.

(c) FocusGiappone.net – a cura di Antonella Fiori.